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Mostra Simbiosi dell’artista Anna Crescenzi

Mostra Simbiosi dell’artista Anna Crescenzi

Da Dom 14 Giugno Ore 20:00 fino a Ore 23:59
Categorie: Cultura
Tag: arte, simbiosi
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Domenica 14 Giugno alle ore 20:00 sarà inaugurata la mostra Simbiosi dell’artista Anna Crescenzi a cura della dott.ssa Mariangela Catuogno, direttrice delle Attività Culturali dei Giardini Ravino.
I Giardini Ravino diventano ispirazione per la mostra dell’artista, Simbiosi, la quale si articola tra la sala Moby Dick e il Giardino a rinnovare la mission di quest’anno che favorisce espressioni artistiche che escono dai confini della sala e entrano in dialogo col Giardino stesso.
Quattro sono i blocchi tematici, esposti nella sala e chiamati Bozzoli, Gocce e Squarci e Simbiosi, da cui trae nome la mostra, che creano un percorso che vuole proporre una riflessione, in cui l’agire umano è in dialogo con la Natura e che si conclude con una installazione tra le piante del Giardino.
Se il nucleo tematico Bozzoli è rappresentato da un libro d’artista in cui alle esplosioni vulcaniche si associano i bozzoli che preservano la vita e ciotole che raccolgono semi, segni di una Natura che distrugge per poi rendere la terra più fertile, in Gocce corpi e alberi, foglie e gocce sono elementi della composizione sospesi nel vuoto e corrispondono ad un principio generatore, dal vuoto che si manifesta ogni cosa. Nella sequenza Squarci, rappresentato da sculture in ferro, legno, acrilico e stucco, appare come un taglio, una ferita, un segno che incide una forma circolare, compatta e plastica; è il mondo che ci stritola con i suoi obblighi e ritmi. Infine Simbiosi offre tre volti sovradimensionati, incisi da un taglio che fa spazio ad un elemento arboreo, i rami secchi con le loro ramificazioni simulano vene e vasi linfatici, esprimono il tema dell'uomo inserito nel mondo che lo accoglie.
Nel Giardino una installazione conclude il percorso: foglie di rame scendono verso una testina bianca che ha il volto proteso verso l'alto.
Anna Crescenzi ci porta nel suo mondo segnato dalla frana, che nel 1998 colpisce Sarno dove l’artista vive e che dà il via ad una fase creativa che indaga il tema della tutela dell'Ambiente e il delicato rapporto tra uomo e Natura.
L’Arte diventa la risposta possibile al bisogno di esplorare il rapporto conflittuale che ci lega al mondo in cui viviamo e l’artista ci invita ad entrare in sintonia, ovvero in Simbiosi con la Natura, in una dimensione di ascolto nella convinzione che nella sua ciclicità, anche di eventi terribili, l’uomo possa sentirsi parte di un tutto.